Biografie d’Artista
RICCARDO VESCHINI
Di Marilena Spataro
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Riccardo Veschini, in arte Rives, è pittore e scultore. Nasce a Perugia nel 1973, dove attualmente vive e lavora. Ha studiato disegno tecnico all'Istituto Tecnico Industriale. Artisticamente si è formato da autodidatta. Dal 1995 al 2010 si è cimentato nel figurativo, poi nel genere astratto e materico. Realizza composizioni armoniose in cui pittura e scultura si fondono, arricchendosi nelle parti retrostanti della tela con oggetti materici che, sfruttando la profondità del telaio, conferiscono forza espressiva all’opera che così assume forma e struttura da bassorilievo. Molti i lavori scultorei realizzati negli anni in dimensioni e materiali diversi: legno, metallo, cemento. In tempi recenti, l’artista ritorna al figurativo, arricchendolo con nuove tecniche che vanno da spontanee e generose spatolate a schizzi disinvolti.
Sono queste realizzazioni rivolte allo studio della riflessione della luce sulle superfici, il che genera un aspetto cangiante dell'opera, rendendola viva e pulsante. Una evoluzione stilistico formale che si concretizza in quadri monocromatici, o con pochi colori, spesso scuri, mentre le superfici assumono matericità attraverso una serie di “magiche” increspature che a loro volta generano una luce riflessa che si configura in una serie di linee inclinate dal forte impatto espressivo. Tra le altre tecniche di cui Veschini si avvale nel realizzare le sue opere, bisogna includere lo Stone Balancing, da cui deriva l’esaltazione della bellezza estetica dei paesaggi, l'equilibrio della forma artistica, dello sport e persino delle pietre, rese poetiche nella loro compenetrazione con la natura. Commentando alcune sue tecniche, l'artista scrive: “Spesso utilizzo materiali insoliti che non si acquistano nelle mesticherie. Sperimento materiali che imparo a conoscere usandoli e molte cose vengono fuori solo dopo la realizzazione, quando, con il passare del tempo osservo la reazione e i cambiamenti dell'opera che così diventa dinamica e materica. L'elemento protagonista che, a questo punto, ne segna l'estetica è il solfato di rame in una miscela di calce, colla vinilica e colori acrilici. Il solfato di rame la rende viva e in continuo mutamento con il passare del tempo. Mi sono accorto di questa sostanza, utilizzata in agricoltura per proteggere gli ortaggi dalle muffe e dai parassiti, durante le mie passeggiate in campagna. Mi capitò di notare la facciata di un casolare abbandonato <<dipinta>> di un bellissimo colore azzurro. Dedussi che questo fosse dovuto a un pergolato ormai inesistente, precedentemente appoggiato su quel muro, e che quasi sicuramente era stato trattato con il solfato di rame. Le viti non esistevano, ma il colore era rimasto lì indelebile. Fu così che ho deciso di sperimentare il solfato di rame”. In un ulteriore approfondimento sul suo lavoro, Veschini spiega: “In Riflessioni di luce, che è il titolo di una mia esposizione di qualche anno fa, si evidenzia la teoria della luce: il bianco, la luce, il nero, assenza di luce, e come si formano i colori secondo il sistema RGB rosso giallo blu, una tecnica, questa, finemente materica dove lavorano i riflessi di luce. Una modalità pittorica che è diventata il mio modo di guardare alle cose... di vederle! I maestri cui mi sono ispirato: Pierre Soulages, il maestro Alberto Burri, James Austin Murray. Il titolo Riflessioni di luce rimanda a molte mie opere: riflessioni su blu, riflessioni su rosso, riflessioni su ventaglio ecc… con il doppio significato, per cui i riflessi della luce vanno intesi anche come le riflessioni mentali che ne derivano. Da cui il termine <<Riflessionismo>> in riferimento al mio lavoro. I riflessi di luce, di cui parlo, se visti da angolazioni diverse scompongono la luce nei vari colori come se questa passasse attraverso un prisma trasparente con l'effetto di far vedere colori diversi, colori che cambiano, immagini dinamiche che sembrano muoversi e mutare a seconda dell'inclinazione della luce e dello sguardo, quindi, spostando il punto di vista.
Queste mie opere, se si osservano da angolazioni differenti, cambiano, diventando in qualche modo diverse e sorprendenti: qualcosa che si conosce e che perciò non ti aspetti... un regalo che ti sorprende. Ed è proprio questo che desidero comunicare con le mie opere”. Sull'opera di Veschini, il critico, Giorgio Vulcano, ha scritto: “L'elemento principe in ogni opera è la luce; la sua funzione non è immortalare un momento sospeso e cristallizzato, ma realizzare uno spazio vivo e sempre diverso, condizionato direttamente dall’esperienza del fruitore: stimola la riflessione, la ricerca di una magica suggestione, in una dimensione dinamica, in continua metamorfosi [...]. Nei riflessi di luce e colore risiede l’interiorità dell’artista e dell’interlocutore, il quadro diviene così regione dei miraggi, delle risonanze e dei confini della coscienza, delle riflessioni e sperimentazioni percettive...”.
Riccardo Veschini ha tenuto mostre collettive e personali. Sue opere sono presenti in spazi pubblici e privati in Italia e all’estero.
https://www.riccardoveschini.com/it/
Di Marilena Spataro
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Riccardo Veschini, in arte Rives, è pittore e scultore. Nasce a Perugia nel 1973, dove attualmente vive e lavora. Ha studiato disegno tecnico all'Istituto Tecnico Industriale. Artisticamente si è formato da autodidatta. Dal 1995 al 2010 si è cimentato nel figurativo, poi nel genere astratto e materico. Realizza composizioni armoniose in cui pittura e scultura si fondono, arricchendosi nelle parti retrostanti della tela con oggetti materici che, sfruttando la profondità del telaio, conferiscono forza espressiva all’opera che così assume forma e struttura da bassorilievo. Molti i lavori scultorei realizzati negli anni in dimensioni e materiali diversi: legno, metallo, cemento. In tempi recenti, l’artista ritorna al figurativo, arricchendolo con nuove tecniche che vanno da spontanee e generose spatolate a schizzi disinvolti.
Sono queste realizzazioni rivolte allo studio della riflessione della luce sulle superfici, il che genera un aspetto cangiante dell'opera, rendendola viva e pulsante. Una evoluzione stilistico formale che si concretizza in quadri monocromatici, o con pochi colori, spesso scuri, mentre le superfici assumono matericità attraverso una serie di “magiche” increspature che a loro volta generano una luce riflessa che si configura in una serie di linee inclinate dal forte impatto espressivo. Tra le altre tecniche di cui Veschini si avvale nel realizzare le sue opere, bisogna includere lo Stone Balancing, da cui deriva l’esaltazione della bellezza estetica dei paesaggi, l'equilibrio della forma artistica, dello sport e persino delle pietre, rese poetiche nella loro compenetrazione con la natura. Commentando alcune sue tecniche, l'artista scrive: “Spesso utilizzo materiali insoliti che non si acquistano nelle mesticherie. Sperimento materiali che imparo a conoscere usandoli e molte cose vengono fuori solo dopo la realizzazione, quando, con il passare del tempo osservo la reazione e i cambiamenti dell'opera che così diventa dinamica e materica. L'elemento protagonista che, a questo punto, ne segna l'estetica è il solfato di rame in una miscela di calce, colla vinilica e colori acrilici. Il solfato di rame la rende viva e in continuo mutamento con il passare del tempo. Mi sono accorto di questa sostanza, utilizzata in agricoltura per proteggere gli ortaggi dalle muffe e dai parassiti, durante le mie passeggiate in campagna. Mi capitò di notare la facciata di un casolare abbandonato <<dipinta>> di un bellissimo colore azzurro. Dedussi che questo fosse dovuto a un pergolato ormai inesistente, precedentemente appoggiato su quel muro, e che quasi sicuramente era stato trattato con il solfato di rame. Le viti non esistevano, ma il colore era rimasto lì indelebile. Fu così che ho deciso di sperimentare il solfato di rame”. In un ulteriore approfondimento sul suo lavoro, Veschini spiega: “In Riflessioni di luce, che è il titolo di una mia esposizione di qualche anno fa, si evidenzia la teoria della luce: il bianco, la luce, il nero, assenza di luce, e come si formano i colori secondo il sistema RGB rosso giallo blu, una tecnica, questa, finemente materica dove lavorano i riflessi di luce. Una modalità pittorica che è diventata il mio modo di guardare alle cose... di vederle! I maestri cui mi sono ispirato: Pierre Soulages, il maestro Alberto Burri, James Austin Murray. Il titolo Riflessioni di luce rimanda a molte mie opere: riflessioni su blu, riflessioni su rosso, riflessioni su ventaglio ecc… con il doppio significato, per cui i riflessi della luce vanno intesi anche come le riflessioni mentali che ne derivano. Da cui il termine <<Riflessionismo>> in riferimento al mio lavoro. I riflessi di luce, di cui parlo, se visti da angolazioni diverse scompongono la luce nei vari colori come se questa passasse attraverso un prisma trasparente con l'effetto di far vedere colori diversi, colori che cambiano, immagini dinamiche che sembrano muoversi e mutare a seconda dell'inclinazione della luce e dello sguardo, quindi, spostando il punto di vista.
Queste mie opere, se si osservano da angolazioni differenti, cambiano, diventando in qualche modo diverse e sorprendenti: qualcosa che si conosce e che perciò non ti aspetti... un regalo che ti sorprende. Ed è proprio questo che desidero comunicare con le mie opere”. Sull'opera di Veschini, il critico, Giorgio Vulcano, ha scritto: “L'elemento principe in ogni opera è la luce; la sua funzione non è immortalare un momento sospeso e cristallizzato, ma realizzare uno spazio vivo e sempre diverso, condizionato direttamente dall’esperienza del fruitore: stimola la riflessione, la ricerca di una magica suggestione, in una dimensione dinamica, in continua metamorfosi [...]. Nei riflessi di luce e colore risiede l’interiorità dell’artista e dell’interlocutore, il quadro diviene così regione dei miraggi, delle risonanze e dei confini della coscienza, delle riflessioni e sperimentazioni percettive...”.Riccardo Veschini ha tenuto mostre collettive e personali. Sue opere sono presenti in spazi pubblici e privati in Italia e all’estero.
https://www.riccardoveschini.com/it/

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