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Nel segno della Musa

“Ritratti d’artista”
Protagonisti della contemporaneità
Riccardo CONTI
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Vincitore di varie selezioni d'arte, membro dell’associazione italiana acquerellisti, il maestro torinese Riccardo Conti, da anni espone in Italia e all’estero con la ECWS (European Confederation of Watercolor). Collabora, inoltre, con la SDWS (San Diego Watercolor Society). In questa nostra intervista si racconta.
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Lei è conosciuto e apprezzato anche a livello internazionale, soprattutto come acquarellista. Come è avvenuto il suo incontro con l'acquarello. E più in generale con l'arte?
“Il mio incontro con l'arte è nato quando ero bambino. Ho ereditato da mio padre la passione per il disegno e la capacità innata della "visione" ed esecuzione di ogni soggetto. L'acquerello l'ho avvicinato alla scuola di design e grafica, attraverso un insegnante magnifico, con il quale sono ancora in contatto. Egli, anche in orari non scolastici, mi ha insegnato tutte le tecniche, la passione per i designers, il gusto per il bello del disegno, della pittura e soprattutto la "traduzione" propria della realtà”.
Ci sono altre tecniche pittoriche sperimentate nella sua carriera?
“Dipingo con tutte le tecniche, cercando sempre di oltrepassare il confine che conosco per stimolare il mio continuo apprendimento e perfezionamento”.
Quali i modelli e gli artisti che l'hanno guidata lungo il suo percorso artistico?
“I designers “Syd Mead”, gli illustratori giapponesi, le grafiche di Bob Norda i grandi dell'arte mondiale, gli impessionisti, Monet, Manet, Renoir... l'art Nouveau di Klimt, il naturismo di Caravaggio... e molti altri...Picasso, anche per il suo carisma”.
Nero6Quale la poetica di fondo che fa da filo conduttore al suo lavoro? Come nascono le sue opere. Rispondono più a un progetto artistico, o vengono concepite sull’onda di un’emozione?
“Come primo ingrediente dipingo per me stesso, e cerco sempre di emozionarmi. Traduco la realtà cercando di trasmettere un personale “modo” di operare.
Anche in opere iperrealiste non voglio riprodurre fedelmente un' immagine, ma passare attaverso un soggetto e proporlo con la mia “visione”. Questo è per me molto importante”.
Alla sua attività d'artista lei affianca un' attività professionale parecchio impegnativa. Quale, se c'è, il punto di contatto, o influenza, tra queste sue attività. Come le concilia nel quotidiano?
“Conduco da trent'anni un'azienda alberghiera, nella quale ho tutti i miei spazi espositivi. Ora ho ridotto notevolmente l'impegno per l'albergo, sto creando un nuovo studio per poter dedicare più tempo alla mia arte”.
Reputa che l'arte debba avere valenze culturali ed etiche oltre che estetiche? E se sì, come si rapporta al riguardo?
“L'estetica ha certamente un grande interesse, ma per non essere fine a se stessa, acquista più forza e smuove gli animi se legata ad una comunicazione culturale ed etica”.
La sua attività professionale la tiene molto a contatto con il pubblico. Sul fronte artistico com'è il suo rapporto in tal senso?
Leone4Gatto3“Amo molto il contatto con il pubblico ovviamente mi piace spiegare il perchè di un opera. Ho grande interesse nell'insegnare agli altri la dote che mi è stata donata”.
Quali i suoi obiettivi quando espone le sue opere?
“Come già detto, la prima cosa è l'emozione. Vorrei che attraverso le mie opere venisse scoperta la mia persona, il mio gusto per il bello, il mio intento, il mio progetto. Guardo sempre con interesse il volto dello spettatore, cercando di cogliere le sue emozioni".

Nonostante una vita artistica e professionale appagante e di successo, c'è ancora un suo sogno nel cassetto che attende di essere realizzato?
“Mentre dipingo o studio un progetto d'arte mi sento l'uomo più felice del mondo. Il mio sogno è di continuare a provare nel corso di tutta la mia vita questa sensazione di felicità legata al mio fare artistico”

Nota biografica:
Riccardo Conti
è nato a Torino nel 1975.
È presente in varie pubblicazioni di arte moderna e contemporanea, tra cui, da anni, sul CAM.
Il suo studio è in via Crescentino Caselli, 13 a Fubine Monferrato in provincia di Alessandria.
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